novità del 14.02.2018 - APE volontario - Premio nascite - Oneri detraibili - rette asili nido

Anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE volontario) - Avvio delle procedure di accesso (circ. INPS 13.2.2018 n. 28)

Con la circ. INPS 13.2.2018 n. 28 e due distinte comunicazioni del Governo e dello stesso Istituto previdenziale, è stato comunicato l'avvio della procedura di accesso all'APE volontario, introdotto in via sperimentale dall'art. 1 co. 166 e ss. della L. 232/2016 e prorogato fino al 31.12.2019 dalla L. 205/2017.
L'APE volontario consiste in un prestito concesso da un soggetto finanziatore e coperto da una polizza assicurativa obbligatoria per il rischio di premorienza, corrisposto, a quote mensili per 12 mensilità, a un soggetto con specifici requisiti, da restituire a partire dalla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia con rate di ammortamento mensili per una durata di 20 anni.
I requisiti per accedervi sono i seguenti:
- iscrizione all'Assicurazione generale obbligatoria (AGO), alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e alla Gestione separata;
- età anagrafica minima di 63 anni;
- maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi;
- anzianità contributiva di almeno 20 anni;
- pensione pari almeno a 1,4 volte il trattamento minimo (al netto della rata di ammortamento dell'APE);
- non essere già titolare di un trattamento pensionistico diretto.
Tutti i passaggi della procedura relativa all'APE volontario sono gestiti tramite il sito dell'INPS e il richiedente, previo possesso dell'identità digitale SPID o del PIN dell'INPS, potrà farsi assistere da un patronato o da un intermediario autorizzato

Premio alla nascita - Ampliamento dei soggetti beneficiari - Riesame delle domande respinte (messaggio INPS 13.2.2018 n. 661)

L’INPS, con il messaggio 13.2.2018 n. 661, ha reso noto che la procedura telematica per poter accedere al c.d. “premio alla nascita” (art. 1 co. 353 della L. 232/2016) è stata implementata in modo da poter consentire la fruizione del beneficio a tutte le future madri regolarmente presenti in Italia che siano in possesso dei requisiti richiesti dalla legge, superando così le condizioni a carattere discriminatorio – poste dallo stesso Istituto di previdenza – che limitavano l’accesso al beneficio ad alcune categorie di donne straniere (circ. 27.2.2017 n. 39).
In questo modo, l’Istituto di previdenza dà attuazione all’ordinanza 12.12.2017 n. 6019 del Tribunale di Milano che aveva dichiarato discriminatoria la condotta tenuta dall’INPS, per aver individuato, con riguardo alle donne straniere, l’ambito di applicazione del bonus:
- includendo le sole donne titolari della carta di soggiorno o carta di soggiorno permanente (artt. 10 e 17 del DLgs. 30/2007);
- escludendo le donne prive di carta di soggiorno.
Le domande di premio alla nascita presentate dalle donne straniere regolarmente presenti in Italia, in precedenza respinte, saranno soggette a riesame su istanza dell’interessata tramite il modello allegato al messaggio n. 661/2018.

Oneri detraibili da indicare nel quadro E - Principali novità

Con riferimento al quadro E del modello 730/2018, oltre a quelle relative agli interventi edilizi sugli immobili, si segnalano le novità riguardanti:
- le spese sanitarie: possono beneficiare della detrazione IRPEF del 19%, limitatamente agli anni 2017 e 2018, le spese sostenute per l'acquisto di alimenti a fini medici speciali, con l'esclusione di quelli destinati ai lattanti;
- le spese sostenute per la frequenza scolastica: per l'anno 2017, la detrazione IRPEF del 19% spetta su un importo annuo non superiore a 717,00 euro;
- le spese sostenute dagli studenti universitari "fuori sede" per canoni di locazione: limitatamente agli anni d'imposta 2017 e 2018, la detrazione IRPEF del 19% dei canoni di locazione spetta anche agli studenti che risiedono in zone montane o disagiate che distano almeno 50 Km dall'università;
- le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici: beneficiano della detrazione IRPEF del 19% anche le erogazioni liberali a favore degli istituti tecnici superiori

Dichiarazione precompilata - Comunicazione telematica all'Agenzia delle Entrate dei dati delle rette degli asili nido e delle erogazioni liberali - Modalità (provv. Agenzia delle Entrate 9.2.2018 nn. 34419 e 34431)

Con i provv. 9.2.2018 nn. 34419 e 34431, l'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità per la trasmissione telematica degli ulteriori dati relativi agli oneri detraibili e deducibili, da utilizzare per l'elaborazione della dichiarazione precompilata (modelli 730 e REDDITI PF), secondo quanto previsto dal DLgs. 175/2014. In particolare, i suddetti provvedimenti sono stati emanati in attuazione dei DD.MM 30.1.2018, i quali hanno esteso la raccolta dati per la precompilata anche con riferimento:
- alle spese relative alle rette per la frequenza di asili nido, in via obbligatoria e a regime;
- alle erogazioni liberali in favore delle ONLUS, delle associazioni di promozione sociale e di altri soggetti, in via sperimentale e facoltativa.
Le nuove comunicazioni:
- si applicano a partire dai dati relativi al 2017, in modo da essere utilizzati per la precompilazione dei modelli 730/2018 e REDDITI 2018 PF, da rendere disponibili entro il 16.4.2018;
- devono essere effettuate entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello di riferimento.
I soggetti obbligati dovranno, pertanto, effettuare la comunicazione dei dati relativi al 2017 già entro il 28.2.2018.

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