novità del 12.01.2018 - inerenza della spesa - noleggio lungo termine - carburanti - credito imposta alberghi - riduzione termini detrazione iva

Nozione di inerenza (Cass. 11.1.2018 n. 450)

Secondo Cass. 11.1.2018 n. 450, un costo è inerente e, quindi, deducibile dal reddito d'impresa:
- se è correlato all'attività in concreto esercitata, anche se in via indiretta, potenziale o in proiezione futura;
- a prescindere dall'utilità e dal vantaggio apportati per il conseguimento di ricavi o di reddito.
Al riguardo, è stato, altresì, affermato che l'inerenza deve essere distinta dalla nozione di congruità del costo.

Autoveicoli di agenti e rappresentanti di commercio - Deducibilità dei canoni di noleggio a lungo termine - Limiti previsti dal 2017

Dall'1.1.2017 il limite annuo alla deducibilità fiscale dei canoni per noleggio degli autoveicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio è pari a 5.164,57 euro (in luogo del precedente 3.615,20 euro).
Il costo massimo fiscalmente deducibile è quindi pari a 4.131,66 euro (80% di 5.164,57), più elevato rispetto al precedente 2.892,16 (80% di 3.615,20).

Acquisti di carburante - Pagamento con mezzi tracciabili - Obbligo dall'1.7.2018 ai fini della deducibilità del costo e della detraibilità IVA - Novità della legge di bilancio 2018

L'art. 1 co. 922 della legge di bilancio 2018 (L. 205/2017) ha stabilito, a decorrere dall'1.7.2018, che la deducibilità delle spese relative al carburante per autotrazione è ammessa, oltre al rispetto delle condizioni ex art. 164 co. 1 del TUIR, solo se il pagamento del corrispettivo è effettuato mediante carte di credito, carte di debito (bancomat) o carte prepagate.
Ai fini dell'IVA, per gli acquisti di cui all'art. 19-bis1 co. 1 lett. d) del DPR 633/72, dall'1.7.2018 la detrazione è ammessa solo in presenza del pagamento mediante carte di credito, carte di debito, carte prepagate ovvero ulteriori mezzi di pagamento ritenuti idonei ed individuati con apposito provvedimento dell'Agenzia delle Entrate.
Stando al tenore del nuovo art. 19-bis1 co. 1 lett. d) del DPR 633/72, la limitazione del diritto alla detrazione dell'IVA, in assenza del pagamento mediante carte bancarie, dovrebbe riguardare (oltre che l'acquisto di carburanti per autotrazione) anche gli acquisti di carburanti e lubrificanti per aeromobili, natanti da diporto e per tutti i veicoli stradali a motore, nonché le prestazioni di servizi (es. manutenzioni, riparazioni) relative ai predetti mezzi.

Credito d'imposta per la ristrutturazione delle imprese alberghiere e degli agriturismi - Disposizioni attuative (DM 20.12.2017 n. 598)

Il DM 20.12.2017 n. 598, in corso di registrazione e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, definisce le nuove disposizioni attuative del credito d'imposta per la ristrutturazione degli alberghi ex art. 10 del DL 83/2014 convertito.
L'art. 1 co. 4 della L. 232/2016 ha riconosciuto tale agevolazione anche per i periodi d'imposta 2017 e 2018, incrementando la misura del credito d'imposta al 65%, a condizione che gli interventi abbiano anche finalità di ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica o energetica.
In base al nuovo DM:
- l'agevolazione è concessa a ciascuna impresa nel rispetto dei limiti e delle condizioni di cui al Regolamento UE 1407/2013, relativo al regime de minimis, e comunque fino all'importo massimo di 200.000,00 euro nel biennio di riferimento;
- l'importo totale delle spese eleggibili è, in ogni caso, limitato alla somma di 307.692,30 euro per ciascuna impresa ricettiva, la quale, di conseguenza, potrà beneficiare di un credito d'imposta massimo complessivo pari a 200.000,00 euro.

Riduzione dei termini per la detrazione IVA - Novità del DL 50/2017 convertito - Effetti sulla registrazione delle fatture emesse a fine 2017 e ricevute nel 2018

A seguito delle modifiche apportate dall'art. 2 del DL 50/2017 agli artt. 19 e 25 del DPR 633/72, si è posto il problema dell'esercizio della detrazione IVA per le fatture con IVA divenuta esigibile nel 2017 ma ricevute nel 2018.
Se il documento è ricevuto entro il 16.1.2018 la detrazione può essere esercitata nella liquidazione periodica relativa a dicembre 2017; se invece viene ricevuto oltre la suddetta data, l'IVA può essere detratta, al più tardi, entro il 30.4.2018.
Ad avviso degli Autori, in quest'ultimo caso, al fine di escludere la fattura dalla liquidazione del mese di registrazione, è opportuno istituire un registro IVA sezionale in cui far confluire le fatture relative all'anno 2017, ma con data di registrazione nel 2018. Tale soluzione consentirebbe altresì di individuare agevolmente le fatture da inserire nella comunicazione ex art. 21 del DL 78/2010.
Con l'introduzione dell'obbligo di fatturazione elettronica, previsto a partire dall'1.1.2019, il problema dovrebbe venir meno, posto che la data di ricezione della fattura coinciderà con la data della sua emissione.

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