novità del 01.02.2018 - sistema tessera sanitaria - iva 10% ristrutturazioni - affetti DSA - voucher digitalizzazione - controlli persone fisiche - locazioni brevi - contributo asili nido

Dichiarazione precompilata - Trasmissione telematica delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria - Proroga del termine (provv. Agenzia Entrate 31.1.2018 n. 26296)

Con il provv. 31.1.2018 n. 26296, l'Agenzia delle Entrate ha reso nota la proroga di 8 giorni della scadenza del 31 gennaio relativa alla trasmissione dei dati afferenti le spese sanitarie, sostenute dalle persone fisiche nel 2017. Pertanto, la trasmissione di tali dati al Sistema Tessera Sanitaria (c.d. Sistema TS) può essere effettuata fino all'8.2.2018. In attesa della formalizzazione della proroga, il maggior termine per trasmettere i suddetti dati riguarda tutti i soggetti tenuti a tale adempimento.
È stato, inoltre, posticipato il termine per comunicare il rifiuto all'utilizzo da parte dell'Amministrazione finanziaria delle spese sanitarie sostenute nell'anno 2017: i contribuenti potranno comunicare il loro rifiuto in riferimento ai dati aggregati, direttamente all'Agenzia delle Entrate, entro l'8.2.2018, oppure dal 9.2.2018 all'8.3.2018 accedendo all'area autenticata del sito del Sistema TS, in relazione a ogni singola voce.
Resta fermo, invece, il termine del 28.2.2018 per l'invio al Sistema TS, da parte dei veterinari iscritti agli albi professionali, dei dati delle spese veterinarie sostenute dai contribuenti nel

Aliquota del 10% - Riparazioni e ristrutturazioni delle abitazioni private - Novità della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018)

Con riguardo alla norma di interpretazione autentica prevista dall'art. 1 co. 19 della L. 205/2017 in materia di beni significativi (art. 7 co. 1 lett. b) della L. 488/99), gli Autori rilevano quanto segue:
- l'intervento del legislatore appare mirato ad arginare il rischio derivante della discrezionalità delle parti contraenti, poiché anche se il riferimento per i beni significativi è costituito dal valore indicato nell'accordo contrattuale sono previste, comunque, delle soglie minime di valore da rispettare;
- l'imposizione dell'obbligo di indicare separatamente in fattura il valore del bene significativo si giustifica poiché, sinora, il citato obbligo era previsto solo da un documento di prassi (circ. Agenzia delle Entrate 71/2000), il quale non ha da solo il potere di imporre adempimenti e obblighi aggiuntivi in capo ai contribuenti;
- la previsione in base alla quale sono fatti salvi i comportamenti difformi adottati sino all'entrata in vigore della legge di bilancio 2018 produrrà effetti positivi sui contenziosi pendenti ed eviterà contestazioni per le condotte pregresse.

Soggetti affetti da DSA - Detrazione IRPEF del 19% - Novità della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018)

Ai sensi della nuova lett. e-ter dell'art. 15 co. 1 del TUIR, è possibile beneficiare della detrazione IRPEF nella misura del 19% per le spese:
- sostenute dall'1.1.2018 in favore dei minori o di maggiorenni,
- con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA),
- fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado.
Sono detraibili le spese, sostenute in favore dei soggetti affetti da DSA:
- per l'acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici di cui alla L. 8.10.2010 n. 170, necessari all'apprendimento;
- per l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere,
in presenza di un certificato medico che attesti il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo di disturbo dell'apprendimento diagnosticato.

Voucher digitalizzazione - Termini e modalità di presentazione delle domande

Dal 30.1.2018 e fino alle ore 17 del 9.2.2018 è possibile inviare le domande di accesso al c.d. voucher digitalizzazione; le domande presentate nel suddetto periodo si considerano come pervenute nello stesso momento.
L'agevolazione è concessa alle micro, piccole e medie imprese, sotto forma di voucher, d'importo non superiore a 10.000,00 euro (nel limite di 100 milioni di euro), per l'acquisto di hardware, software e servizi specialistici finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all'ammodernamento tecnologico, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.
Le relative domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica, attraverso l'apposita procedura informatica disponibile sul sito del MISE, dal rappresentante legale dell'impresa proponente o da un altro soggetto delegato interno alla sua organizzazione.
Alla domanda deve essere allegato il prospetto dei dati certificati dal Registro imprese e, nel caso l'impresa proponente sia associata/collegata, il prospetto recante i dati per il calcolo della dimensione d'impresa.
Le spese agevolabili devono essere avviate successivamente alla prenotazione del voucher e ultimate non oltre i sei mesi successivi.

Controlli sulle persone fisiche - Analisi dei dati dell'archivio dei rapporti finanziari - Incrocio con i dati delle dichiarazioni dei redditi - Anticipazioni

A partire dal 2018 sarà avviata la sperimentazione per le persone fisiche (e l’anno successivo per le società) di un algoritmo elaborato dall'Agenzia delle entrate che esaminerà i dati presenti nell'Archivio dei rapporti finanziari e li confronterà con il reddito dichiarato.
In caso di incongruenze, queste saranno considerate sintomatiche di un rischio fiscale.
La novità, riportata dal quotidiano "ItaliaOggi", dovrebbe essere contenuta nel piano performance messo a punto dall’Agenzia delle Entrate.
Verranno così elaborate liste selettive dei contribuenti a rischio evasione, perfezionando la selezione già effettuata per l'anno di imposta 2013 ed applicandola all’anno di imposta 2014.
La sperimentazione dovrà essere trasmessa al Garante dei dati personali per una valutazione dell’idoneità delle procedure e delle garanzie, in vista di ulteriori utilizzi.

Locazioni brevi - Locazione del comodatario - Redditi diversi - Cedolare secca

Il nuovo modello di dichiarazione REDDITI PF 2018 contiene alcune novità derivanti dall'entrata in vigore della disciplina delle locazioni brevi (art. 4 del DL 50/2017).
Ad esempio, nel quadro RL, rigo RL10, è stata inserita una casella dedicata alla cedolare secca, con riferimento ai "proventi di cui all'art. 67, lett. h) e h-ter) del TUIR", per consentire l'opzione per le locazioni brevi stipulate dal comodatario e per le sublocazioni brevi. 
Infatti, come si legge nelle istruzioni, in conseguenza dell'introduzione della normativa sulle locazioni brevi, è "cambiata la tassazione del canone di locazione dell'immobile concesso in locazione dal comodatario per periodi non superiori a 30 giorni: in tal caso il reddito del canone di locazione è tassato in capo al comodatario come reddito diverso" e va dichiarato nel quadro RL, mentre il proprietario dell'immobile indicherà nel quadro RB la sola rendita catastale dell'immobile concesso in comodato gratuito.
Pertanto, sia i sublocatori che i comodatari che affittino con contratto di locazione breve dovranno inserire in questo quadro i redditi derivanti da questi contratti.

Contributo asili nido - Servizi integrativi - Esclusione dal rimborso (circ. INPS 29.1.2018 n. 14)

Con la circ. 29.1.2018 n. 14, l'INPS fornisce le istruzioni operative per accedere al "bonus asilo nido", introdotto dall'art. 1 co. 355 della L. 232/2016 (DPCM 17.2.2017) a partire dall'1.1.2017, in favore dei figli nati dall'1.1.2016, e previsto alternativamente per:
-il pagamento delle rette relative alla frequenza di asili nido;
-il sostegno economico dei genitori nell'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, nel caso in cui il bambino minore di 3 anni sia impossibilitato a frequentare gli asili nido a causa di gravi patologie croniche.
Nello specifico, la circolare precisa che:
-dal 29.1.2017 è disponibile la procedura di acquisizione delle domande di accesso al beneficio per l'anno 2018;
-la domanda può essere presentata fino al 31 dicembre esclusivamente in via telematica, precisando a quale forma di beneficio si intende accedere;
-l'importo massimo del bonus di 1.000,00 euro è erogato in 11 rate mensili da 90,91 (per il pagamento della retta dell'asilo) o in un'unica soluzione (in caso di assistenza del minore presso l'abitazione).

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