NUOVI CONTRATTI PRESTAZIONI OCCASIONALI DA LUNEDI' 10.07.2017

Il nuovo contratto di prestazione occasionale previsto dall’art. 54-bis del DL n. 50/2017 può essere utilizzato solo da imprese e professionisti che abbiano alle proprie dipendenze un organico ridotto, prevedendone alla lettera a) il divieto “da parte degli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato”, mentre sono escluse le imprese di certi settori, come le edili.

Ogni impresa non potrà superare complessivi 5.000 euro a prescindere dal numero dei prestatori.

Datori di lavoro e prestatori devono registrarsi sul portale dell’INPS, ed in ogni caso almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione. VEDI DI SEGUITO

Al via lunedì la procedura telematica per le prestazioni di lavoro occasionale - Utilizzatore e prestatore dovranno preventivamente registrarsi, direttamente o tramite contact center, al servizio sul sito dell’INPS

In tempi molto rapidi, e cioè a partire da lunedì 10 luglio 2017, sarà operativa la piattaforma telematica INPS, necessaria ai fini della fruizione di prestazioni di lavoro occasionale, secondo la nuova disciplina introdotta dall’art. 54-bis del DL 50/2017 (conv. L. 96/2017). Di “tempi record” ha parlato ieri il Presidente dell’INPS Tito Boeri, in occasione della presentazione delle nuove procedure.

Nello specifico, l’utilizzatore e il prestatore delle attività in questione dovranno preventivamente registrarsi, direttamente o tramite contact center, al servizio www.inps.it/Pretazioni Occasionali tramite la nuova piattaforma telematica INPS, che dovrebbe essere “user friendly”, secondo gli addetti ai lavori dello stesso Istituto di previdenza.
A questo punto, come anche chiarito dalla circolare INPS n. 107/2017, a seconda che l’utilizzatore sia un privato (non nell’esercizio della professione o dell’impresa) o sia, invece, un professionista, un’impresa con meno di 5 dipendenti a tempo indeterminato, un lavoratore autonomo o la Pubblica Amministrazione, dovrà optare rispettivamente per il “Libretto Famiglia” o il “Contratto di prestazione occasionale”.

Pur differenziandosi tra loro (ad esempio quanto a compenso e modalità di comunicazione), queste due forme contrattuali presentano tratti in comune, atteso che, una volta effettuata la registrazione, in entrambi i casi è previsto:
- il versamento, da parte dell’utilizzatore, della provvista per il pagamento delle prestazioni e dei contributi obbligatori attraverso il modello F24 o pagamento elettronico. In tal modo l’utilizzatore alimenta il “portafoglio virtuale” decurtato di volta in volta in base agli importi delle singole prestazioni comunicate;
- l’inserimento, ad opera dell’utilizzatore, della comunicazione di lavoro occasionale;
- il pagamento diretto del lavoratore, da parte dell’INPS, entro il 15 del mese successivo allo svolgimento della prestazione.

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